BATH ON THE RIVER – Storie e Politiche dal territorio di Bagno a Ripoli

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San Giovanni 1886: a Bagno a Ripoli arriva il tramway

Il 24 giugno del 1886, nel giorno di festa di San Giovanni, il tramway, trainato da cavalli, entra per la prima volta a Bagno a Ripoli. È la Società dei Tramways Fiorentini, rappresentata all’inizio della sua avventura dal belga Adolfo Otlet, ad aver ottenuto la concessione dal Comune di Firenze per questa e per molte altre linee: la “belga” svolgerà infatti per quasi 60 anni un ruolo dominante nei trasporti fiorentini.

tram Bagno a Ripoli1901 ca. A Bagno a Ripoli è festa: tutti intorno al tram per una foto. La linea è già elettrificata.

La tranvia che arriva in piazza Umberto I è una carrozza unica che corre su binari, ma è trainata da due cavalli. Il conduttore sta all’interno della vettura, caratterizzata dalla colorazione verde con telaio e ruote grigie.

Il capolinea, a Firenze, era in piazza dei Giudici. Da qui, passato il lungarno della Borsa (oggi Lungarno Generale Diaz), il tramway attraversava l'Arno sul Ponte alle Grazie, proseguiva sul lungarno Serristori e imboccava l'Aretina vecchia (via Gian Paolo Orsini e poi via di Ripoli). Passava il Bandino, la Badia a Ripoli e costeggiando la Pieve di San Pietro arrivava in piazza Umberto I a Bagno a Ripoli. Il capolinea era accanto alla famosa trattoria l'Appennino. Dove oggi c'è un ottico, c'era la sala d'attesa dei passeggeri.

Andò avanti così fino al 1898 la linea Firenze-Bandino-Bagno a Ripoli, con partenze ogni 20 minuti dalle 5,40 del mattino fino anche, nei giorni festivi, alle 22 della sera.

tramway ippotrainatoIl tramway ippotrainato. Sulla destra gli orari delle corse nel 1892

Poi il buon risultato dell’elettrificazione, sperimentato nel 1897 sulla linea per Fiesole, convinse la Società dei Tramways Fiorentini ad estenderla anche alle altre linee. Il 31 ottobre del 1898 la linea 11 per Bagno a Ripoli inaugura la trazione elettrica. Con l’occasione i binari vengono prolungati da piazza dei Giudici a piazza del Duomo, lato Campanile.

Col nuovo secolo è la volta di Grassina ad essere raggiunta dalla tranvia. La linea 12 si estendeva per 9,2 km, deviando rispetto a quella per il capoluogo nella piazza della Badia a Ripoli: percorsa la Chiantigiana e attraversato Ponte a Niccheri, giungeva al capolinea nella piazza principale.

Per il completamento della linea di Antella si dovette aspettare il 18 settembre del 1927. La linea 27 (lunga oltre 10 km) da Ponte a Niccheri raggiungeva la pieve di S. Maria all’Antella passando per via Peruzzi, quindi ripartiva alla volta di Firenze per via dell’Antella, percorrendo così un anello.

TRAM firenze ponte alle GrazieLa linea 11 per Bagno a Ripoli (1895 ca), ancora trainata dai cavalli, si appresta ad attraversare il Ponte alle Grazie

La guerra e le distruzioni che ne conseguirono portarono a interruzioni e modifiche alle tre linee, che nel 1946 non raggiungevano più il centro di Firenze, isolato dopo la distruzione dei ponti, ma facevano capolinea in Piazza Demidoff. Nel 1948 sul ponte S. Niccolò venne installato un doppio binario, dando una prima sommaria soluzione al problema di congiungere il centro con la zona di oltr’Arno, in attesa della ricostruzione del ponte alle Grazie. Le nostre tre linee arrivavano ora, attraverso piazza Piave, in via dei Saponai, adiacente a piazza dei Giudici.

Con l’inizio degli anni ‘50 ebbe inizio il graduale trasferimento dei trasporti pubblici dalla rotaia alla gomma, con la trasformazione in linea automobilistica della tramvia del viale dei Colli. Nel 1958 Firenze aveva l’ambito primato di essere la prima grande città italiana ad aver soppresso completamente il tram!

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