BATH ON THE RIVER – Storie e Politiche dal territorio di Bagno a Ripoli

Toggle Bar

Weiterstadt, la città gemellata

Dopo un primo gemellaggio con una cittadina della periferia parigina (Le Plessis Robinson), da oltre dieci anni abbiamo un nuovo patto di amicizia con una città tedesca, sempre in nome di un'azione comune per la pace, la solidarietà e l'incontro fra i popoli. Cerchiamo di conoscere meglio i nostri gemelli dell'Assia.

Weiterstadt Braunshardt CastelloIl castello di Braunshardt

Il 3 aprile 2007 Bagno a Ripoli ha stretto un gemellaggio con Weiterstadt, città tedesca di circa 25.000 abitanti, situata nel Land dell’Assia. È localizzata nella fascia compresa tra il corso dei fiumi Reno e Meno, nei pressi di Darmstadt, in un’area per la maggior parte pianeggiante, posta a un’altezza media di 108 metri sul livello del mare. Il suo territorio ha una superficie di 34,4 chilometri quadrati. Oltre che con Bagno a Ripoli Weiterstadt è gemellata dal 1962 con Chienes (Kiens), comune italiano di lingua tedesca in Val Pusteria, nella provincia autonoma di Bolzano, e dal 1986 con il comune francese di Verneuil-sur-Seine, nella regione dell’Île-de-France.

La località si trova documentata per la prima volta nel 948 con il nome di Widerestat. In seguito si trova citato nei documenti storici come Witerstat (1252), Wytherstat (1327) e Weyterstet (1507); l’attuale nome Weiterstadt è menzionato per la prima volta nel 1587. 

Nel 1252, Konrad II von Breuberg-Frankenstein cedette a Friedrich detto Stein (roccia) i diritti sui propri beni di Weiterstadt. Intorno 1270 Friedrich von Frankenstein alienò le sue proprietà al conte Eberhard di Katzenelnbogen. Alcuni anni dopo, intorno al 1275, i signori di Frankenstein vendettero Weiterstadt, che all’epoca consisteva in poche fattorie, al cittadino Humbert di Widder aus Mainz. Sette anni dopo, Humbert di Widder donò Weiterstadt e altri beni al monastero di Santa Clara a Magonza. Dal XIII secolo, i conti di Katzenelnbogen ebbero il potere sovrano sull’area di Weiterstadt, inizialmente come feudo di Würzburg. Con la morte dell’ultimo conte di Katzenelnbogen, la regione dell’Obergrafschaft passò al landgravio di Hessen-Darmstadt.

Durante la Guerra dei Trent’anni nei dintorni di Weiterstadt si registrarono numerosi saccheggi. Nel 1664 Weiterstadt ottenne il proprio sigillo di corte, consistente nella figura di un anello come simbolo del villaggio. Durante il periodo napoleonico, tra il 1805 e il 1815 il comune di Weiterstadt subì notevoli danni a causa delle operazioni di guerra. Nel 1875 fu costruito l’edificio della stazione ferroviaria. 

Dopo la Prima Guerra Mondiale, il territorio venne a trovarsi nella zona occupata dai francesi, che fecero uso della stazione di Weiterstadt per il trasporto di truppe, poiché nelle vicinanze si trovava l’aeroporto di Griesheimer. Il 25 marzo 1945, le truppe americane si insediarono a Weiterstadt. Dopo la Seconda Guerra Mondiale venne eletto sindaco il falegname Philipp Schuchmann, politicamente non compromesso. Negli anni seguenti furono costruite le scuole e la ferrovia federale di Darmstadt venne elettrificata. Nel corso degli anni Sessanta venne ampliato il sistema fognario e sviluppati nuovi insediamenti industriali.

Weiterstadt Chiesa Cattolica EvangelicaLa chiesa cattolica (a sinistra) e quella evangelica

Fin dall’anno 1427 il territorio di Weiterstadt appartenne alla marca di Gerauer. Successivamente al 1820 si trovò aggregata al distretto di Darmstadt, dal quale venne distaccato per bervi periodi per essere assegnato al distretto di Langen (1821-1832) o a quello del Gross-Gerau (1832-1848 e 1918-1930). Nel 1977 fu assegnata al distretto di Darmstadt-Dieburg, finché il 29 luglio 1993 il comune di Weiterstadt ottenne dal governo dello stato dell’Assia il diritto di usare il titolo di Città.

Con i suoi circa 25.000 abitanti, Weiterstadt è la terza città del proprio distretto, dopo Griesheim e Pfungstadt. È costituita dal centro città e dalle quattro frazioni di Riedbahn, Braunshardt, Schneppenhausen e Gräfenhausen. Dei suoi 3440 ettari, la metà (49,84%) è destinata ad uso agricolo e circa il 23% ad aree forestali e acquatiche. Nel distretto Riedbahn si è sviluppata una importante area commerciale e industriale. 

 

Lo stemma

Lo stemma della comunità accomuna nel campo d’azzurro le figure principali presenti nei sigilli delle singole frazioni. Al centro campeggia l’anello d’oro con pietra incastonata, simbolo del capoluogo, concesso nel 1664. All’interno del cerchio dell’anello, in campo di rosso, è la testa di bracco d’argento, lampassata d’azzurro, che rappresenta la frazione di Gräfenhausen (1630). Nella parte superiore destra dello scudo l’anello è accompagnato dalla croce patente innestata in un crescente montante d’oro, per la frazione di Braunshardt (1683). In alto a sinistra, infine, si trova una croce di Sant’Andrea d’oro, la cui barra in alto a sinistra è piegata ad uncino, simbolo presente nel sigillo di Schneppenhausen (1622). Il diritto di alzare uno stemma è stato riconosciuto al comune di Weiterstadt nell’agosto del 1951 dal governo dello Stato dell’Assia.

Weiterstadt stemmi frazioni

A parte la diversità delle figure, è quanto meno curiosa la similitudine nella composizione degli stemmi di Weiterstadt e Bagno a Ripoli. Anche il nostro Comune, almeno in origine, ha adottato i simboli dei tre plebati che componevano la Lega medievale accostati al leone, simbolo di fedeltà al Marzocco fiorentino [vedi La balestra di Villamagna]. 

Concludendo, resta da dire che del primo gemellaggio di Bagno a Ripoli – stretto il 21 giugno 1959 con le Plessis Robinson, cittadina della periferia parigina, e non perseguito dalle generazioni successive – non resta che una via nel centro del capoluogo. 

Michele Turchi

 

_____
Fonte: dalla voce Weiterstadt, in: Wikipedia, Die freie Enzyklopädie, ultima modifica dell’8 settembre 2018 alle 5:13.

Politiche

  • Tramvia a Bagno a Ripoli. Di cosa dobbiamo parlare?

    tramvia depositoDi cosa dobbiamo parlare agli incontri richiesti dal gruppo di Cittadinanza Attiva per dare spazio a contributi e proposte dei cittadini sul progetto della tramvia?

    Read more...
  • A comprare Mondeggi all’asta

    MondeggiNuovo anno, stesso copione: un’asta per vendere Mondeggi (tenuta e villa insieme). I beni comuni sono ormai declassati a merce da fiera: Mondeggi, La Cortaccia, le Gualchiere di Remole... Davanti a tanta insipienza abbiamo lasciato la parola a Gianni Rodari.

    Read more...
  • Il Pian di Ripoli tra sviluppo e bellezza

    Cabreo del Podere di Ripoli«Stimasi ricco chi possiede un podere in Pian di Ripoli». Il proverbio citato dal Torrigiani in relazione alla produttività agricola di quei terreni è ancora oggi valido, ahimè, per il valore fondiario legato ad una loro possibile edificabilità. E l’arrivo della tramvia a Bagno a Ripoli non potrà che aumentare la pressione speculativa sull’area (comunque viva la tramvia).

    Read more...

Facebook