BATH ON THE RIVER – Storie e Politiche dal territorio di Bagno a Ripoli

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L'Archivio Storico del Comune di Bagno a Ripoli

L’edificio che ospita la Biblioteca Comunale, a Ponte a Niccheri, custodisce anche l’Archivio Storico comunale. Si tratta della raccolta di tutti i documenti ufficiali e relativi allegati prodotti dall’Amministrazione Comunale nel corso degli anni. Una mole immensa di documenti, come si può ben capire, raccolti in registri e faldoni, nei quali si conserva in qualche modo la storia del territorio.

ASCBR statuto legaLa prima pagina degli “Statuti” della Lega di Antella, Ripoli e Villamagna (sec. XVI)

L’archivio è diviso in due sezioni distinte: Preunitario, con i documenti precedenti alla riforma degli Enti comunali dopo l’Unità d’Italia (Legge n. 2243 del 20 marzo 1865, in vigore dal 31 dicembre dello stesso anno) e Postunitario, con i documenti prodotti negli anni successivi. Il Preunitario conserva documenti di estremo interesse, a cominciare dalla copia in volgare degli Statuti della Università, Comune e Lega de’ Pivieri dell’Antella, Ripoli e Villamagna, raccolti in un manoscritto, nei primi anni del XVI secolo, da Francesco di Rinaldo Giannelli da Villamagna. Segnaliamo poi la cartografia fatta rilevare nel 1774 dal Granduca Pietro Leopoldo, che documenta parrocchia per parrocchia la viabilità dell’epoca. Della stessa epoca il rilevo delle modifiche alla strada Aretina del San Donato (odierna via Roma), firmato da Carlo Raffaello Paganelli agrimensore, che documenta miglio per miglio le opere necessarie (ponti, muri di contenimento, sbancamenti). Di grande interesse storico sono poi i documenti prodotti negli anni in cui la Toscana fu annessa all’impero napoleonico (1808-1814) e Bagno a Ripoli divenne una delle tante Mairie dello Stato francese. Un periodo breve ma ricco di rilievi e dati statistici. 

ASCBR Carta Paganelli 1778Pianta del Paganelli col percorso delle rettifiche alla Strada Aretina (1778)

La sezione Postunitaria se si vuole è meno “spettacolare”, ma conserva un secolo e mezzo di documentazione, che va dalle delibere della Giunta e del Consiglio Comunale al carteggio degli affari ordinari, dai bilanci alle pratiche edilizie, dalle tasse alle liste di leva, dai documenti anagrafici a quelli inerenti la polizia municipale, e altro ancora. Una documentazione ricchissima, come si può ben capire, dalla quale non si può prescindere per serbare una memoria storica delle istituzioni locali, e non solo.

ASCBR Carta Paganelli 1778Particolare della pianta del Paganelli (1778)

Non sempre però vi è stata la sensibilità di un’adeguata conservazione della documentazione archivistica. Si segnala in particolare un consistente scarto di fascicoli, per un peso complessivo documentato di circa trentacinque quintali, fatti mandare al macero dal podestà Roberto Sandulli tra il 1932 e 1933, in occasione del trasferimento della sede comunale dal Bandino (attuale sede del Quartiere 2 del Comune di Firenze) all’edificio attuale. Non credo che una tale mole di incartamenti potesse includere solo carta straccia senza valore storico. 

ASCBR biblioteca bagno a ripoliL’edificio che accoglie la Biblioteca Comunale e l’Archivio Storico, a Ponte a Niccheri

A differenza di molti Comuni della Provincia di Firenze, l’Archivio Storico di Bagno a Ripoli non è dotato di un inventario a stampa, per cui la consultazione non sempre risulta facile, nonostante la disponibilità del personale. Sarebbe opportuno che l’inventario fosse reso disponibile quanto meno in rete, in modo da favorire e agevolare la consultazione da parte di tutti quelli (amministratori, funzionari, tecnici, studenti, ricercatori, semplici cittadini) che abbiano le necessità di farlo.

Michele Turchi

Politiche

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