BATH ON THE RIVER – Storie e Politiche dal territorio di Bagno a Ripoli

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Trenta candeline per la Giostra della Stella

Una Giostra è fatta di tante cose: contrade e contradaioli, cavalli e cavalieri, costumi e sbandieratori… Ognuno a suo modo è protagonista. In occasione della trentesima edizione della Giostra della Stella, Michele Turchi ricorda i cavalieri che ne hanno fatto la storia, ripercorrendo l’albo d’oro della manifestazione.

giostrastella

Sfoglio il programma ufficiale del Palio delle Contrade di Bagno a Ripoli e trovo una gradita sorpresa. Dopo lunghe e non facili ricerche i responsabili della bella manifestazione sono riusciti a completare le caselline vuote dei vincitori della Giostra della Stella. Nel corso dei primi anni i cavalieri venivano ingaggiati direttamente dalle contrade e non sempre i loro nomi venivano registrati nei verbali di gara. Oggi invece i cavalieri sono selezionati a cura dell’organizzazione, per mezzo di una prova ufficiale il giovedì che precede la giostra, e assegnati alle contrade tramite sorteggio.

La Giostra della Stella, che si caratterizza per essere l’unica a far uso di una spada invece di una lancia, festeggia quest’anno i trent’anni della sua prima edizione, disputata nel 1985 in forma sperimentale (non valida ai fini dell’assegnazione del Palio) e vinta da Fabio Tasconi. L’innovazione fu gradita e fin dall’anno successivo divenne il momento clou della manifestazione. 

Nelle successive edizioni – due delle quali a carattere straordinario – numerosi cavalieri si sono cimentati nella non semplice impresa di infilzare con la spada, in sella di un cavallo lanciato al galoppo, il foro sempre più stretto della stella, retta dal simulacro del leone, animale araldico di Bagno a Ripoli. Cavalieri tutti esperti di giostre e quintane, spesso con invidiabili palmares. 

giostrastella Daniele Gori 900Daniele Gori (Arezzo, 1982) ha vinto per otto volte la Giostra della Stella

Il più titolato sull’anello del giardino dei Ponti è Daniele Gori (Arezzo, 1982), figlio d’arte, che ha vinto per otto volte la Giostra della Stella; sei volte per i colori della Torre, una ciascuno per Cavallo e Alfiere. La sua prima vittoria risale al 1997, quando aveva solo sedici anni. Notevole la sua performance nel 2000: palio straordinario a giugno e ordinario a settembre a Bagno a Ripoli, oltre alle due edizioni della Giostra del Saracino di Arezzo per Porta Crucifera. Cinque le sue vittorie in tutto nella prestigiosa giostra aretina (2000-2012) per i colori Porta Crucifera e Porta Santo Spirito.

Segue Luca Veneri (Arezzo, 1974), che ha vinto la Giostra della Stella per cinque volte, dal 1993 all’ultima edizione dello scorso settembre, per i colori di Mulino, Cavallo e Torre. Tra queste la vittoria nell’edizione straordinaria del 13 giugno 1996, disputata nella cornice del tutto speciale di Piazza Santa Croce, a Firenze, in occasione del Summit Europeo che si teneva in quei giorni. Cavaliere molto attivo, Veneri ha colto nel corso della sua lunga carriera numerose affermazioni. Nove le sue vittorie nella Giostra del Saracino di Arezzo (1995-2006) per i colori di Porta del Foro e Porta Santo Spirito. Sette vittorie nella Quintana di Ascoli Piceno (2000-2009), sempre per il sestiere di Piazzarola. Quattro “Lance d’oro” nella Giostra dell’Orso di Pistoia (2003-2013), oltre a tre vittorie nel Palio di San Secondo (2002-2006) per i rioni Dragonda e Prevostura.

Più distanziato Carlo Farsetti (Arezzo, 1974), con tre vittorie della Giostra della Stella (2005-2008) per le contrade Torre, Mulino e Alfiere. Nel suo ricco palmares sette Giostre del Saracino ad Arezzo (1999-2011) per Porta Santo Spirito e Porta Crucifera; una vittoria nel Palio di San Secondo (2012) per il rione Trinità; tre edizioni consecutive della Giostra di Simone, a Montisi, negli anni 2004-2006 per il rione Piazza. 

giostrastella Gabriele GamberiGabriele Gamberi ha vinto due volte la Giostra della Stella, nel 2010 e nel 2012

Tra gli altri segnaliamo Silvano Gamberi (Faenza, 1948) e il figlio Gabriele (Arezzo, 1977), entrambi con due vittorie all’attivo a Bagno a Ripoli. Il padre le conseguì nel 1989 e 1995 per la contrada Cavallo, oltre a quattro Giostre del Saracino (1978-1984), sempre per i colori di Porta Santo Spirito, e dieci Giostre di Simone a Montisi (1980-2002). Il figlio ha vinto la Giostra della Stella nel 2010 per la contrada Alfiere e nel 2012 per la contrada Torre, oltre a due edizioni della Giostra del Saracino di Arezzo (1999-2002) per i colori di Porta Santo Spirito.

Allo stesso modo Mario Giacomoni (Faenza, 1954) e il figlio Willer (Faenza, 1974) vantano due vittorie a testa nella Giostra della Stella. Il padre ha vinto la prima volta nel 1990 (ex-aequo) per la contrada Cavallo e nel 1992 per l’Alfiere. Nella sua lunga carriera ha vinto numerose giostre e quintane, fra le quali nove edizioni del Palio del Niballo a Faenza (1974-1986) per il Rione Rosso; undici edizioni della Corsa all’Anello di Narni; una volta la Quintana di Ascoli Piceno (1977) per il sestiere Piazzarola. Il figlio ha vinto a Bagno a Ripoli nel 1990 e 1996, sempre per la contrada Mulino. Significativa quella del 1990, sua prima vittoria in assoluto, a sedici anni, ex-aequo con il padre Mario e Fabio Albiani. Nella sua carriera ha vinto una quarantina di giostre e quintane, fra le quali si segnalano dieci edizioni del Palio del Niballo a Faenza (1997-2010) per il Rione Rosso e la Quintana di Ascoli Piceno nel 2002, per il sestiere di Porta Solestà. Entrambi hanno disputato la Giostra del Saracino di Arezzo, senza mai riuscire a conseguire una vittoria.

Due volte vincitore Emanuele Buti (Arezzo, 1962), nel 2002 per l’Alfiere e nel 2004 per la Torre. Ad Arezzo non ha mai vinto la Giostra del Saracino, ma per quattro volte è risultato primo nelle prove generali (1997-2001). Anche Gianluca Baldi ha vinto due edizioni consecutive della Giostra della Stella, nel 1986 e 1987, per la contrada della Torre; non ci sono note altre sue vittorie.

Ricordiamo infine, con una vittoria ciascuno, Fabio Tasconi (1985, ed. sperimentale), Fabio Giovanni Frosini (1991, Torre), Maurizio Sepiacci (1988, Alfiere), Fabio Albiani (1990, ex-aequo, Torre), Mario Foglia (1999, Alfiere) ed Enrico Giusti (2013, Cavallo).

Appuntamento alla sera di domenica 13 settembre 2015 quando, al termine della sontuosa sfilata del corteo storico in costume rinascimentale, un altro nome si aggiungerà a questo prestigioso albo d’oro.

Michele Turchi

 

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I curricula dei fantini sono desunti da: Almanacco Giostresco. Giostre e tornei disputati dai cavalieri aretini, a cura di Roberto Parnetti.

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