BATH ON THE RIVER – Storie e Politiche dal territorio di Bagno a Ripoli

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Sul nome di Grassina

Da dove viene il nome "Grassina"? Il paese ha dato il nome al torrente, o è vero il contrario? Partendo dai toponimi di "Grassina" e di "Tegolaia", Michele Turchi traccia alcune brevi note sulle origini di quella che oggi è la frazione più popolosa di Bagno a Ripoli.

GRASSINA panoramaGrassina. In primo piano l'omonimo torrente prima di riversarsi nell'Ema, in una cartolina ricolorata di inizio '900

Grassina, nonostante sia oggi la più importante frazione del territorio comunale di Bagno a Ripoli, più popolosa dello stesso capoluogo, ha subito la sua espansione solo in tempi recenti, in larga misura a partire dalla metà del XIX secolo. Fu con il rapido sviluppo della città di Firenze, all’epoca capitale del Regno d’Italia, che vi si sviluppò una florida attività di cura e lavaggio dei panni, beneficiando della ricchezza di acque. Fino al 1928, una parte della borgata era compresa nel soppresso comune del Galluzzo.

La zona fu un tempo identificata col toponimo Tegolaia, ancor oggi in uso per la locale chiesa sotto il titolo di San Michele, che denota la presenza di fornaci da lavoro quadro, beneficiando della conformazione argillosa del suolo. È sintomatica in tal senso la presenza di un torrente denominato rio delle Argille.

L’attuale denominazione Grassina è mutuata da un torrente che, proveniente dalle colline di Impruneta, riversa le proprie acque nell’Ema proprio all’altezza della borgata.

Thumbnail imageCliccando sull'immagine è possibile ingrandire la Carta del 1774 (Campioni di Strade)

Secondo l’autorevole parere di Silvio Pieri [Toponomastica della Valle dell’Arno, Roma 1919, p. 30], l’idronimo Gràssina è assegnato ai nomi locali (uscenti per lo più in –na) derivati da nomi etruschi di persona. Nel caso specifico si fa riferimento alla forma etrusca Crass?na, derivata dal personale Crasnisa, in seguito latinizzato in Crassinius. Lo stesso autore annota che «è nome che già parve etrusco al Bianchi; e a questo giudizio inclina anche lo Schulze». È ben noto che gli idronimi conservano radici onomastiche risalenti a epoche molto remote.

Michele Turchi

Politiche

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