BATH ON THE RIVER – Storie e Politiche dal territorio di Bagno a Ripoli

Toggle Bar

Una Croce Templare ad Antella? Seconda parte

Se tre indizi fanno una prova... Michele Turchi torna sull'ipotesi della presenza di simboli templari nel bassorilievo del drago presente nella Pieve dell'Antella. Portando nuovi elementi alla discussione.

TEMPLARI

Non era mia intenzione tornare sull’argomento, ma i Templari sono argomento alla moda e quando ho affrontato l’argomento ne ero ben conscio. In un certo senso voleva essere una sorta di provocazione, la mia, lanciando un argomento allo sbaraglio, seguendo solo l’istinto, un’impressione. In genere è così che inizio una ricerca, con un’idea, ponendomi delle domande. Solo che questa volta la ricerca –contrariamente alle mie abitudini – era stata piuttosto superficiale. Mi aspettavo delle reazioni – positive e negative – e le reazioni per fortuna ci sono state. Abbiamo a disposizione questo bellissimo mezzo che ci permette di dialogare, esprimere opinioni, condividere idee. Usiamolo anche per questo, non limitiamoci a mettere “mi piace” sull’ovvietà del giorno o per pubblicare foto di simpatici gattini.

Marco Masini da Fiesole (solo omonimo del cantante), per esempio, mi ha segnalato alcuni testi sulla simbologia templare, dai quali si evince che anche gli altri simboli presenti attorno alla figura del drago, e il drago stesso, sono tutti simboli ricorrenti nell’iconografia dell’ordine dei monaci-guerrieri fondati da Hugues de Payns. Ma passiamoli in rassegna. 

La croce patente – si tratta di un simbolo ben noto anche in araldica, costituito da una croce con i bracci che si allargano verso i bordi dello scudo. È l’emblema principe dei Templari, rossa in campo bianco, che i cavalieri portavano sul candido mantello. Simboleggia i quattro Elementi (fuoco, aria, acqua, terra) e i quattro Esseri dell’Apocalisse (uomo, aquila, toro, leone) a rappresentare l’unità che scaturisce dalla molteplicità.

Il giglio – il giglio a tre petali, noto in Francia come Fleur de Lys, dopo la croce è il più caratteristico simbolo templare. Onnipresente sia nella cappella templare di Montsaunès che nelle cattedrali gotiche, rappresenta la Trinità.

Pulpito Duomo di BargaDuomo di Barga, particolare del pulpito: in basso a sinistra il giglio a tre petali

Il fiore a sei petali – i Templari amavano i motivi circolari eseguiti con il compasso, ritenendo il cerchio la più spirituale delle figure, in accordo con Pitagora e Platone. Il motivo del fiore a sei petali, onnipresente fin dal mondo antico, simboleggia il fiore della vita cosmica. È interessante notare che alle spalle del drago di Antella compare un’elaborata decorazione di motivi a compasso.

abbazia di san galganoAbbazia di San Galgano: il fiore a sei petali

Il drago – lo stesso drago è una figura ricorrente nell’iconografia templare e se ne trova un esempio anche in San Jacopo in Campo Corbolini, unico edificio templare superstite a Firenze, per quanto molto rimaneggiato nel corso dei secoli. I racconti mitici riguardanti l’uccisione del Drago per liberare la giovane tenuta prigioniera non sono altro che allusioni alla conquista della saggezza. 

san jacopo in campo corbolini san giorgio e il dragoSan Jacopo in Campo Corbolini: San Giorgio e il Drago

Altre croci templari sono state segnalate nel contado a sud di Firenze, in primo luogo a Cintoia, dove una croce patente, un tempo ben evidente su una delle pareti del castello, è stata cancellata dai recenti interventi di restauro. Resta comunque documentata dalle foto. Una tradizione segnala la presenza dei Templari presso la chiesa di San Vito a Bellosguardo, nei pressi del Monte Oliveto, un tempo nota come Ecclesia Sancti Sepulcri. Sui monti del Chianti troviamo il romitorio di San Michele, anch’esso legato ai Templari da tradizioni e leggende. La presenza di simboli che alludono ai cavalieri del Tempio è stata infine osservata a Rocca Ricciarda, sulle falde del Pratomagno, oggetto di un recente scavo archeologico.

Questi i fatti, che volentieri condivido con i lettori. Io per primo non mi sento di sostenere in modo aperto quella che propongo come un’ipotesi suggestiva ancora tutta da provare, nonostante le coincidenze simboliche. La vostra opinione è gradita, il dibattito è aperto.

Michele Turchi

 

_____
Leggi anche: Una Croce Templare ad Antella? Prima parte.

Politiche

Facebook