BATH ON THE RIVER – Storie e Politiche dal territorio di Bagno a Ripoli

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Betty Woodman. Tra New York e l’Antella

Al Museo Marino Marini una mostra personale di Betty Woodman a cura di Vincenzo de Bellis.

Betty Woodman

In oltre sessanta anni di carriera – 45 dei quali passati vivendo a metà tra New York e Antella (Bagno a Ripoli) – Betty Woodman ha esposto i propri lavori in alcuni dei musei e dei contesti più prestigiosi, dal Metropolitan di New York a Palazzo Pitti.

Attraverso l’uso di colori accesi e forme eccentriche, le sue ceramiche hanno progressivamente violato i confini fra le arti, valicando spesso le frontiere della pittura: nelle mani della Woodman, un vaso può prendere le forme di corpi umani e figure animali, di cuscini o di fiori, confrontarsi con una cronologia di culture diverse - dalla Grecia alla Cina passando per riferimenti alla trazione azteca, etrusca, romana fino al Rinascimento italiano - o proiettare ombre di architetture classiche su oggetti illuminati dalla luce del Pop europeo (senza mai scordare il debito con la tradizione della pittura americana Anni 70).

Betty Woodman

Una commistione, quella tra ceramica e pittura, resa ancora più esplicita dall’integrazione in tempi recenti di tele ad elementi tridimensionali, e messa intenzionalmente in evidenza in questa mostra: le opere di Woodman si confrontano infatti qui in maniera diretta da un lato con l’opera scultorea di Marino Marini - attraverso un allestimento, nel mezzanino del museo, che ne esalta le sinergie - e dall’altro con l’eroica avventura pittorica del Quattrocento fiorentino, reiterato in particolare dal lavoro che apre il percorso espositivo “Of Botticelli” del 2013: una composizione che riempie la prima sala della mostra con frammenti di ceramica che alludono a colonne avvolte dalle vigne e vedute rinascimentali che si aprono su giardini immaginari.

Betty Woodman

 

Betty Woodman e l’Antella

Arrivata in Italia appena ventenne, nel 1952, grazie all’amico poeta John Tagliabue, Betty Woodman vive e lavora per un anno a Fiesole, in bottega da Giorgio Ferrero, pittore, e Lionello Fallacara, scultore, realizzando con loro manufatti artistici di ceramica.

Tornata negli Stati Uniti e sposata con George, la Woodman torna ancora a Firenze nel 1960, in una casa a Settignano, e poi nel 1965, grazie ad una borsa di studi Fulbright. Betty e George, entrambi artisti, riescono a comprare una casa all’Antella, e da allora a dividere la loro vita tra New York e Antella.

Betty WoodmanBetty e George Woodman

 

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Info: Museo Marino Marini, piazza San Pancrazio, Firenze – Tel.: 055 219432 – Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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