BATH ON THE RIVER – Storie e Politiche dal territorio di Bagno a Ripoli

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Molti cittadini si oppongono alla realizzazione del doppio ponte di Vallina, come il Comitato Mulinaccio, nato spontaneamente a Bagno a Ripoli, che si è posto l’obbiettivo di dare voce a questo dissenso.

Emicrania? Cattiva digestione? Traffico congestionato? Strade insanguinate? Elettori in calo? Due ponti di Vallina prima e dopo i pasti e passa tutto.

Una metropolitana di superficie tra Firenze e Pontassieve (e oltre). Per risolvere i problemi di mobilità lungo la valle dell'Arno non serve un viadotto.

Una petizione al Governatore della Toscana Enrico Rossi perché ascolti le obiezioni espresse dalla Soprintendenza, e la presentazione di Osservazioni al procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale sono le prime azioni messe in campo per cambiare il progetto del viadotto e salvare la valle dell’Arno.

Nella logica di una rete autostradale che innerva le nostre città – con funzione di circonvallazione dei grandi centri più che di collegamento nelle grandi distanze – dopo la terza corsia fino ad Incisa arriva anche il doppio ponte di Vallina, per portare un “casello autostradale” nel comune di Fiesole.

Tre Sindaci scrivono al vice Ministro Riccardo Nencini. Francesco Casini (Bagno a Ripoli), Monica Marini (Pontassieve) e Anna Ravoni (Fiesole) puntano l’attenzione sulla viabilità lungo l’Arno chiedendo investimenti per migliorare i collegamenti con la città di Firenze.