BATH ON THE RIVER – Storie e Politiche dal territorio di Bagno a Ripoli

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Le scelte dell'Amministrazione per le scuole dell'Istituto Comprensivo Bagno a Ripoli Capoluogo sembrano incompatibili con il loro progetto educativo. In particolare, molti genitori e insegnanti si oppongono alla graduale dismissione della scuola di Croce a Varliano, dismissione che distruggerebbe il tessuto sociale e relazionale che si è creato attorno.

Nove domande che riguardano tutti, per trasformare Bagno a Ripoli da qualcosa a cui siamo affezionati in qualcosa di cui essere orgogliosi.

L'Istituto Comprensivo Bagno a Ripoli Capoluogo ha individuato alcuni nomi tra cui scegliere per assegnare il nuovo nome all'Istituto. La scelta avverrà tramite una consultazione con i genitori.

Cosa potrebbe accadere se Bagno a Ripoli fosse interessata da un sisma simile a quello che ha colpito Amatrice e le zone circostanti? Le nostre scuole sono adeguate? Le verifiche sismiche sono state fatte? I piani di evacuazione sono aggiornati?

Da anni al centro di progetti e polemiche, la scuola di Croce a Varliano sembra proseguire autonomamente il suo percorso di “alleggerimento”... Fessurazioni, cadute di intonaco e due aule chiuse, mentre i genitori dei bambini chiedono garanzie scritte sulla sicurezza della struttura.

Mentre si avvicina il secondo appuntamento del percorso partecipativo sulla riorganizzazione dell’edilizia scolastica per l’Istituto Caponnetto – giovedì 25 febbraio 2016, alle 17 presso la Scuola Marconi di via Lilliano e Meoli –, facciamo il punto sugli elementi emersi durante il primo incontro, e su alcune proposte fatte dal Dirigente scolastico, Marco Panti.

Insegnanti, genitori e cittadini sono stati chiamati ad esprimere le proprie opinioni sul riuso e l'ampliamento di alcuni edifici scolastici. In vista del prossimo appuntamento, il Metaplan di lunedì 22 febbraio 2016, facciamo un riepilogo di quanto emerso finora.

Cambiano le fasce ISEE e arrivano le nuove tariffe per la mensa scolastica del Comune di Bagno a Ripoli, in vigore dal prossimo settembre 2015. Difficile fare un confronto con le precedenti tariffe, ma si evidenziano mediamente lievi dimunuzioni per la fasce più basse e aumenti per le fasce più ricche. Invariata la tariffa massima per chi non presenta certificazione ISEE.

C’è un banner sul sito istituzionale del Gobetti-Volta, che invita a leggere una proposta di legge di iniziativa popolare (LIP) per la riforma della scuola. E lo fa mettendola a confronto con la proposta del Governo Renzi. “Dal confronto fra le due proposte si possono meglio capire i pregi e i difetti di entrambe.”

Utilizzo di prodotti di filiera corta, offerta flessibile e varia, iniziative di educazione alimentare per studenti e genitori… Di questo ed altro hanno parlato su RaiTre, ospiti di Geo&Geo, Antonio Ciappi, direttore SIAF; Francesca Rocchi, Vicepresidente Slow Food Italia; e Annalisa Ciacci Taddei, genitore.