BATH ON THE RIVER – Storie e Politiche dal territorio di Bagno a Ripoli

Toggle Bar

A comprare Mondeggi all’asta

Nuovo anno, stesso copione: un’asta per vendere Mondeggi (tenuta e villa insieme). I beni comuni sono ormai declassati a merce da fiera: Mondeggi, La Cortaccia, le Gualchiere di Remole... Davanti a tanta insipienza abbiamo lasciato la parola a Gianni Rodari.

Occorre battersi affinché Mondeggi rimanga un bene della collettività, affidato dall’Ente che ne è proprietario (per conto dei cittadini) a gruppi spontanei di persone che però lo gestiscano nel pieno rispetto di ogni normativa, come qualsiasi altra azienda agricola.

La partita di Mondeggi

Schizofrenia PD: mentre la Città Metropolitana considera l’esperienza di Mondeggi Bene Comune solo un problema di legalità, e procede a testa bassa verso l’alienazione, la Regione Toscana inserisce nel proprio Statuto la tutela e valorizzazione dei beni comuni...

Mondeggi è illegale

Mondeggi Bene Comune è illegale, come Marco Cappato, che ha aiutato Dj Fabo a scegliere come morire; come Rosa Parks, afroamericana, che rifiutò di cedere il posto in autobus riservato ai bianchi; come Henry David Thoreau, che alla metà dell’800 si rifiutò di pagare le tasse legate alla guerra contro il Messico, teorizzando per la prima volta la “disobbedienza civile”.

Non sarebbe possibile attingere a finanziamenti europei per giungere ad una gestione privata di Mondeggi, pur mantenendo la finalità e proprietà pubblica del bene? Una Regione come la nostra famosa a livello internazionale per il suo cibo non sarebbe orgogliosa di avere una scuola superiore di cucina e d'alimentazione? Un'università del gusto da mettere in diretto collegamento con la produzione della fattoria?

Di chi sono nemici i ragazzi di Mondeggi? “Dei pochi e anziani agricoltori rimasti? O piuttosto dell'agricoltura industriale e di rapina e contro quella alzano la propria voce?”

“Siete davvero ancora convinti che la ‘concorrenza sleale’ alle vostre attività la faccia Mondeggi con l’immissione dei suoi prodotti sul mercato locale oppure la vera concorrenza quella che fa veramente male proviene da un sistema dominato dalla GDO e dalle sue regole?”

Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze si riunisce oggi, 10 giugno 2015, con all'ordine del giorno l'autorizzazione al liquidatore per la vendita di terreni della società agricola Mondeggi-Lappeggi. Dai mondeggini arriva un appello ai Consiglieri affinché si oppongano.

Sul "bando del vigneto" a Mondeggi

Mondeggi Bene Comune interviene sul bando per l'affidamento a terzi dei vigneti di Mondeggi, "Quella dei bandi annuali – sostengono dal Comitato – è una logica che premia l'agricoltura di rapina, quella mordi e fuggi che punta a massimizzare la produzione nel breve periodo ignorando la riproduzione delle stesse risorse che sfrutta."

È andata deserta l'asta voluta dalla Provincia di Firenze per vendere l’Azienda Agricola di Mondeggi, da tempo oggetto di una riappropriazione dal basso da parte di Mondeggi Bene Comune, Fattoria senza padroni.