BATH ON THE RIVER – Storie e Politiche dal territorio di Bagno a Ripoli

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Cosa possiamo fare per eliminare o ridurre le plastiche dalla nostra spesa? Possiamo sperimentare nei punti vendita Coop di Bagno a Ripoli un progetto pilota plastic free?

Il World Soil Day è stato indetto dalla FAO il 5 dicembre per ricordare l’importanza del suolo per la sopravvivenza del pianeta, a cominciare dalla lotta ai cambiamenti climatici. Ne abbiamo parlato con Sonia Redini, consigliera comunale di Cittadinanza Attiva.

Occhi puntati sulla foresta Amazzonica. Per non guardare cosa facciamo in casa nostra in termini di consumo di suolo.

Una vasta area tra Firenze e Bagno a Ripoli, tra via del Pian di Ripoli e via della Villa i Cedri, da sempre oggetto di grandi progetti – dai campi sportivi della Fiorentina alle scuole di Bagno a Ripoli – è oggi ridotta a discarica abusiva e la villa occupata da alcune famiglie rom.

Era un progetto bloccato da anni a causa di un ricorso. Ora il Consiglio di Stato ha dato ragione alla Città Metropolitana. Nardella: “Finalmente le vecchie pescaie potranno diventare piccole centrali idroelettriche”. 13 le pescaie coinvolte nel progetto, di cui cinque toccano Bagno a Ripoli.

Nove domande che riguardano tutti, per trasformare Bagno a Ripoli da qualcosa a cui siamo affezionati in qualcosa di cui essere orgogliosi.

I dati sulla raccolta differenziata a Bagno a Ripoli nel 2015 sono deludenti. Quali responsabilità ha Quadrifoglio, i cui interessi sembrano rivolti all’incenerimento piuttosto che al recupero?

Nel 2014 la raccolta differenziata nel comune di Bagno a Ripoli non è cresciuta. Siamo fermi al 58%, quando la normativa nazionale ci chiede da tempo di raggiungere il 65%, pena il pagamento di eco-sanzioni. È il momento di fare uno scarto nelle politiche ambientali del Comune. I buoni esempi cui ispirarsi non mancano.

Cresce lentamente la raccolta differenziata a Bagno a Ripoli, ancora lontana dal raggiungimento degli obiettivi di legge (65%). Solo l’introduzione del sistema porta a porta – come dimostra l’esempio di molti comuni italiani – garantirebbe un salto di qualità nella gestione dei rifiuti, guadagnandoci sia l’ambiente che le tasche dei cittadini.

Quadrifoglio spa, che gestisce la raccolta rifiuti di Firenze e altri 11 comuni limitrofi tra cui Bagno a Ripoli, ha fornito i dati relativi a gennaio-aprile 2015.