BATH ON THE RIVER – Storie e Politiche dal territorio di Bagno a Ripoli

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S come Salvini. Dizionario minimo sulla libertà di espressione

Breve dizionario per affrontare l'arrivo, in mezzo alle polemiche, del leader della Lega Nord Matteo Salvini, giovedì 26 febbraio 2015 alle 21 alla biblioteca comunale di Bagno a Ripoli.

Mafalda

B come Biblioteca
Dal vocabolario Treccani: “Raccolta di libri per uso di studio, e anche il luogo stesso (sala o edificio) dove si conservano”. Nessun accenno a manifestazioni elettorali. Allora cambiamo la Carta dei Servizi della Biblioteca, e lasciamoli lavorare per ciò cui sono preposti.

C come Piero Calamandrei.
Se noi siamo qui a parlare liberamente in quest’aula, in cui una sciagurata voce irrise e vilipese venticinque anni fa le istituzioni parlamentari, è perché per venti anni qualcuno ha continuato a credere nella democrazia, e questa sua religione ha testimoniato con la prigionia, l’esilio e la morte.

C come Casapound.
Non dovevano esserci, ma fiutato l’affare, non mancheranno.

L come Libertà d’espressione.
Dalla parte di Je Suis Charlie, per lottare perché tutti siano sempre liberi di esprimere quello in cui credono, attraverso la costruzione di una società sempre più libera, aperta, laica, illuminata e accogliente. O dalla parte del Papa – un cazzotto a chi offende la Religione – stranamente vicina a quella di comunisti e sinistra radicale, “... magari ci fossero duemila persone che circondano la biblioteca e impediscono l’accesso” (Simone Faini, coordinatore provinciale Pcdl).

N come Nonviolento.
Come deve essere il presidio, alle 20,30 davanti alla sede dell’incontro.

O come Ordine.
«La presenza dei tutori dell'ordine – ha dichiarato il Sindaco Casini – è motivata dall'esigenza di evitare l'eventuale infiltrazione di esponenti di forze non democratiche ed estremistiche di destra e di sinistra e prevenire problemi di sicurezza pubblica».

P come Partito Comunista dei Lavoratori.
Chi era costui? Alle ultime elezioni amministrative (maggio 2014) ha preso lo 0,83% dei voti. Finalmente un po’ di visibilità.

R come Ragioni.
Quelle dei comunisti che non vogliono fascisti e razzisti a Bagno a Ripoli. 
Quelle di Gennaro Barboni, Partigiano combattente, deputato del PCI, che chiede la non concessione dei locali “per evitare uno spettacolo provocatorio nei confronti della grande maggioranza di Bagno a Ripoli, che ha lottato per la libertà dell’Italia, contro l’occupante nazista ed il servo fascista”.
Quelle di Salvini, che deve appoggiare Claudio Borghi come candidato del centrodestra al governo della Toscana.
Quelle del Sindaco, che non nega l’ospitalità ad un partito regolarmente eletto e collocato all’interno dell’arco costituzionale.
Quelle della Biblioteca, dove vorrebbero fare altro.
Quelle della Commissione per la Pace e per i diritti del Comune di Bagno a Ripoli, da decenni impegnata nella formazione alla pace e alla solidarietà, che esprime seria preoccupazione per il mutamento del clima sociale nel nostro territorio.

Tutti hanno ragione. E sarà proprio la gestione delle proprie ragioni a segnare la differenza


S
come Salvini.
«Ho scritto al presidente di Atm perché valuti la possibilità di riservare le prime due vetture di ogni convoglio alle donne che non possono sentirsi sicure per l’invadenza e la maleducazioni di molti extracomunitari. E andando avanti così le cose saremo davvero costretti a chiedere dei posti da assegnare ai milanesi: sono davvero una minoranza e come tale va tutelata

V come Voltaire. 
«Non sono d'accordo con te, ma darei la vita per consentirti di esprimere le tue idee.»  

come Wine Bar
Ma chi ce lo faceva fare. Dopo le minacce via mail e per telefono, il titolare del bar di Ponte a Niccheri ha preferito rinunciare all’aperitivo con il leader della Lega, e agli introiti di 150 clienti in una serata. “Benvenuti in Toscana”, hanno commentato a destra.

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