BATH ON THE RIVER – Storie e Politiche dal territorio di Bagno a Ripoli

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Accolto l’appello a Strasburgo per salvare l’Isone

Una petizione che tutti i cittadini possono sostenere, per darle maggior forza in attesa della discussione nell’apposita Commissione del Parlamento Europeo.

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Il progetto di Autostrade spa per la Terza corsia A1 da Firenze Sud a Incisa sarà discusso al Parlamento Europeo. La petizione presentata lo scorso maggio da un gruppo di cittadini, e sostenuta dal Coordinamento “Salviamo la Valle dell’Isone”, è stata giudicata infatti ricevibile dalla Commissione per le petizioni del Parlamento europeo, e può nel frattempo avere il sostegno da tutti i cittadini che lo desiderino.

Nella petizione si fa presente che la modifica di una curva nella zona di San Donato, attraverso la realizzazione di un enorme terrapieno formato da circa un milione e mezzo di metri cubi di terre e rocce da scavo contenenti in parte sostanze inquinanti, provocherebbe la definitiva ed irreversibile distruzione degli habitat naturali e delle specie animali e vegetali presenti, alcune delle quali sono protette dalla Direttiva europea sugli habitat, dalla Convenzione di Berna, da leggi regionali toscane e/o incluse nella Lista Rossa IUCN.
 
Con la petizione, quindi, è stato richiesto l’intervento dei competenti organi dell’Unione Europea per impedire lo scempio irreversibile della valle, con un’opera la cui unica ragione, essendo infondate le altre, sembra essere quella di permettere ad Autostrade per l’Italia di stoccare le terre vicino alle zone di scavo, evitando i costi ed i disagi dello smaltimento in siti più appropriati. {jathumbnail off}

Affinché la petizione (n. 718/2016) abbia maggior forza, tutti i cittadini possono sostenerla accedendo al portale UE attraverso QUESTO LINK.

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