BATH ON THE RIVER – Storie e Politiche dal territorio di Bagno a Ripoli

Toggle Bar

Stop alla passerella ciclopedonale di Compiobbi-Vallina?

“Più avanti si deciderà”. Con queste parole – per bocca dell’Assessore al territorio Vincenzo Ceccarelli – Regione Toscana ha comunicato il possibile stop al progetto per la passerella.

passerella ciclopedonale compiobbi

Il primo scopo della passerella ciclopedonale che dovrebbe unire Compiobbi con Vallina sarebbe sociale. I promotori del progetto – il gruppo mobilità sostenibile dell'associazione Natura & Vita Onlus e la Proloco Valle dell’Arno di Fiesole – avevano infatti auspicato che “dopo più di 30 anni gli abitanti della frazione di Compiobbi dalla piazza Mazzini potessero, con 100 metri di percorso a piedi, raggiungere le straordinarie antiche querce che per ora sono costretti solo a guardare. E che gli abitanti di Villamagna, Monte Acuto, Case S. Romolo, Remoluzzo, Stelli, S. Michele a Compiobbi potessero raggiungere il treno alla stazione di Compiobbi, come nel passato hanno sempre fatto. Le due comunità – che vivono su due rive e che da più di mille anni si chiamano con lo stesso nome, “Compiobbi” – sarebbero di nuovo riavvicinate con grandi vantaggi per la salute e per l’ambiente.

Sembrava anche ormai cosa fatta, dopo l’impegno del Presidente Enrico Rossi, a marzo 2014, a finanziare la passerella ciclopedonale con un milione di euro. Infatti a dicembre dello stesso anno la Regione Toscana aveva reso noti i progetti relativi alla ciclopista dell'Arno ammessi a finanziamento, e tra questi rientrava anche la progettazione del piccolo ponte, finanziata con 150.000 €.

passerella compiobbi pianta

Pochi giorni fa invece, durante un incontro sulla mobilità nella Valle dell’Arno tenutosi al Girone, l’Assessore regionale al territorio Vincenzo Ceccarelli ha fatto retromarcia. “Più avanti si deciderà” sono state le sue parole, ma il rapido avanzare del progetto del doppio ponte stradale di Vallina, che dovrebbe attraversare l’Arno a monte e a valle dell’abitato, sembra mettere in secondo piano la passerella.

I due ponti stradali – che dovrebbero consentire alla viabilità sulla riva destra d’Arno (quella di Ellera, Le Sieci, etc.) di passare in riva sinistra e raggiungere più velocemente il casello autostradale di Firenze Sud e l’ospedale di Ponte a Niccheri – saranno infatti dotati anche di carreggiate apposite per pedoni e ciclisti. La poca distanza, circa un chilometro, tra la passerella ciclopedonale e il primo dei due ponti stradali ha fatto il resto… insieme alle ovvie ragioni economiche.

Per il prossimo 30 giugno era prevista la gara per l'affidamento del progetto esecutivo dell'opera. Entro quella data infatti dovrebbe essere utilizzato il finanziamento di 150.000 € stanziato per la fase progettuale. Staremo a vedere cosa succederà. Anche se quando la politica dice "forse", non sono mai buone notizie. {jathumbnail off}

Lascia un commento

La Newsletter

 

 

Oldies but Goldies

Facebook