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Italia Nostra: dalle frequenze di Radio Cora, un SOS per le Gualchiere di Remole

Da molti anni Italia Nostra si occupa delle Gualchiere di Remole, sollecitando il recupero e la valorizzazione del complesso. Radio Cora rilancia la questione in occasione dell’anno europeo dell’Archeologia Industriale.

gualchiere

Nel 1333 Firenze fu colpita da una grande alluvione che, oltre ad arrecare danni alla città, distrusse tutti i mulini e le gualchiere che all'epoca erano collocate su grandi zattere di legno ancorate alle sponde dell'Arno. Una delle cause della calamità furono proprio queste strutture che, insieme alle pescaie che le alimentavano, impedirono il libero corso del fiume. Il comune deliberò quindi che nessuna nuova gualchiera o mulino potesse essere ricostruito per 400 braccia a valle del Ponte alla Carraia e per ben 2000 a monte del Ponte di Rubaconte (l'odierno Ponte alle Grazie). La decisione aveva anche carattere igenico sanitario: il continuo battere dei magli giorno e notte era di disturbo alla quiete pubblica e il grande uso di urina come ammorbidente delle fibre di lana non rendeva l'aria molto salubre...

Alla metà del Trecento vengono così costruite le Gualchiere di Remole, splendido opificio per la gualcatura della lana, appartenuto alla potente famiglia fiorentina degli Albizi fino al 1541, poi proprietà dell'Arte della Lana. Dopo aver vissuto nei secoli stagioni diverse, cambiando pelle e destinazioni d’uso (fino alla seconda guerra mondiale c’era anche un ufficio postale, per gli abitanti del piccolo villaggio), dal 1980 il complesso è in stato di totale abbandono, ed oggi a rischio di crollo, tanto che Italia Nostra lo ha inserito nella “lista rossa” dei beni culturali a rischio.

In occasione dell’anno europeo dell’Archeologia Industriale, Mariarita Signorini, consigliera nazionale di Italia Nostra, ha ripreso l’argomento su Radio Cora, nella terza puntata della trasmissione Linea Diretta Ambiente – Beni Culturali. La trasmissione, che è possibile ascoltare in podcast a questo link, ripercorre anche gli ultimi vani tentativi della politica di dare nuova vita alle gualchiere, nonostante le buone potenzialità di recupero, anche – come suggerisce Maria Rita Signorini – dal punto di vista energetico.

 

Radio CORA

Radio CORA (acronimo per COmmissione RAdio) fu un' emittente clandestina, approntata e gestita da membri del Partito d'Azione fiorentino, che dal gennaio al giugno 1944 mantenne i contatti tra la Resistenza toscana e i comandi alleati. La nuova Radio Cora, patrocinata da ANPI Firenze, vuole essere la voce della Costituzione ed è possibile ascoltarla in streaming dal sito: www.radiocora.it.

 

FOTO: ITKI, A Firenze nel complesso medievale delle Gualchiere di Remole, Firenze, pag 6.

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