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Mondeggi all'asta, in grande fretta...

Mondeggi è all'asta. Entro il 13 ottobre la Provincia vuole trovare un compratore. In anticipo rispetto alle previsioni (2015), e soprattutto senza aspettare l'insediamento della Citta Metropolitana (1° gennaio 2015). "Colpa del decreto degli 80 euro", sostiene l'assessore Lepri, che avrebbe portato nuove necessità finanziarie.

mondeggi asta fotoaerea

L'asta non comprende la Villa, con il giardino e il parco storico, né l'area attualmente in uso al Comune di Bagno a Ripoli come "parco pubblico" e per la Festa dell'Unità. Il tutto condiviso con gli amministratori del Comune, ha sottolineato Lepri.
 
Il valore dell'azienda – circa 170 ettari (25 a vigneto, 45 a oliveto, 30 di  bosco e 70 di seminativo o pascolo) e quattro complessi colonici,  oltre ad un capannone agricolo, per circa 4.400 mq. di superficie utile – è stimato in 9.240.000 euro ma la base d'asta è di 7.880.000 euro (chi compra dovrà infatti accollarsi anche i debiti dell'azienda).
La cessione avverrà con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, valutando sia l'offerta economica che un'offerta tecnica che dovrà indicare il piano di coltivazione dell'azienda e di recupero dei fabbricati. "Un'azione virtuosa", si è spinto a definirla l'assessore Lepri… Ma gli interrogativi sono molti.

Che fine ha fatto l'apposito gruppo di lavoro istituito durante un affollato Consiglio comunale a febbraio scorso, che doveva “valutare prioritariamente soluzioni che non comportino la vendita del bene”? Perché non si riunisce più da oltre 4 mesi? Il nuovo bando è condiviso dall'amministrazione comunale? La questione è stata portata e discussa in Consiglio comunale?

Visto che la Città metropolitana subentrerà alla Provincia dal prossimo 1° gennaio, perché non aspettare? E ci sono i tempi tecnici per la Provincia per valutare bene le eventuali proposte d'acquisto e portarle a conclusione?

Arriveranno delle offerte per un'azienda i cui terreni sono in parte occupati dal movimento "Mondeggi Bene Comune", e con il rischio di trovarsi nelle pastoie burocratiche tra un ente in dismissione e uno nuovo nascente (magari con progetti diversi per Mondeggi)?

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