BATH ON THE RIVER – Storie e Politiche dal territorio di Bagno a Ripoli

Toggle Bar

Le nuove prospettive di trasformazione per Bagno a Ripoli

Approvata a maggioranza – lo scorso 27 novembre 2013 – in via definitiva dal consiglio comunale di Bagno a Ripoli la Variante Anticipatrice del nuovo Regolamento Urbanistico del Comune. Molti gli interventi previsti, strategici per il futuro del territorio.

piano strutturale

UN PO' DI STORIA

Nel dicembre 2011, successivamente all'approvazione del Piano Strutturale, l'amministrazione comunale aveva approvato l'avvio del procedimento per la redazione del Regolamento Urbanistico, seguendo due priorità:

  1. il recupero del patrimonio edilizio esistente, tramite politiche di incentivazione;
  2. il risparmio delle risorse naturali, con particolare riguardo alle risorse idriche, al consumo del suolo e al risparmio energetico;
  3. l'individuazione Utoe per Utoe delle principali opere di trasformazione del territorio.

Nel giugno 2012 un secondo documento programmatico fermava invece il percorso verso il nuovo Regolamento Urbanistico, introducendo la cosiddetta "Variante Anticipatrice", cioè delle varianti ad un piano che ancora non c'era (e ancora non c'è).

All'interno della Variante ci sono alcuni interventi più urgenti del nuovo Regolamento, per i quali l'Amministrazione ha preferito non attendere il suo iter, più lungo.

Tali varianti sono state approvate a maggioranza dal Consiglio Comunale di Bagno a Ripoli alcuni giorni fa (27 novembre 2013). Hanno votato a favore i consiglieri di maggioranza (PD, IDV), contrari quelli di opposizione (PdL, Cittadinanza Attiva).

 

I CONTENUTI

Nella pratica – scrive il Comune di bagno a Ripoli – "con la Variante è stato dato formalmente il via alla riorganizzazione dell'area dei servizi di Ponte a Niccheri" mediante:

  • la costruzione di strutture sociosanitarie pubbliche e/o convenzionate;
  • la realizzazione, di fronte alla Scuola Redi e alla Biblioteca comunale, di una piazza pedonale pavimentata con un edificio a due piani con funzioni generali di supporto (piccolo ristorante, bar, uffici) al polo dei servizi di Ponte a Niccheri;
  • la prosecuzione dell’attuale strada fino a ricongiungersi con via dell’Antella, con marciapiede da un lato e pista ciclabile dall’altro;
  • la realizzazione di un parcheggio per il campo sportivo;
  • un parco pubblico accanto alla caserma dei carabinieri, leggermente abbassato in modo da fare anche da cassa di espansione incaso di esondazione del fosso;
  • la creazione di macchie di bosco vicino alla Chiantigiana adiacenti al futuro innesto della Variante del Chianti.

 

Si è dato "una sede fissa alla Rievocazione Storica di Grassina, creando le condizioni per un parco pubblico attrezzato di 3 ettari". La previsione è di acquisire tre ettari circa di terreno (al cui interno si farà la tradizionale manifestazione); sistemare (asfaltatura e marciapiede) un tratto della strada di accesso; realizzare un parcheggio di servizio, una struttura prefabbricata in legno di 40 mq (sempre per esigenze di servizio alla manifestazione) e percorsi pedonali che renderanno l’area attraversabile. Nella collina saranno realizzati anche appartamenti per una superficie massima di 650 mq.

Si è "variata la classificazione di Marina di Candeli, per agevolare gli interventi di manutenzione, ristrutturazione e innovazione (con l'unico vincolo del rischio idraulico), e create le condizioni per realizzare la casa delle associazioni nel Capoluogo al giardini I Ponti".

Vista l’impossibilità di realizzare il Museo della Civiltà Contadina, l’edificio che lo avrebbe dovuto ospitare diviene un immobile ordinario del territorio rurale, privo di particolari destinazioni.

Infine si è "reso possibile la realizzazione di opere pubbliche a carico di privati e semplificato le procedure per le aziende agricole che intendono proteggersi dagli ungulati con recinzioni".

 

PONTE A NICCHERI

La riorganizzazione dell'area di Ponte a Niccheri ha visto il voto contrario del gruppo di Cittadinanza Attiva, arrivato in considerazione del fatto che "la zona nei prossimi anni subirà uno stravolgimento per i lavori della terza corsia autostradale, con la sistemazione dell'area antistante l'ospedale; oltre alla variante di Grassina con la salita a Belmonte e l'innesto a Ponte a Niccheri." "Crediamo – queste le osservazioni di Cittadinanza Attiva – che se di riorganizzazione si debba parlare, lo si debba fare solo dopo che saranno realizzate le opere già programmate, che per la loro ampiezza si pongono come elementi 'ordinatori'. Solo allora potremo vedere come l'area nel suo insieme potrà essere riorganizzata ma anche armonizzata e paesaggisticamente mitigata e resa funzionale nel suo insieme."

Infine il gruppo Per Una Cittadinanza Attiva ha criticato la previsione di un altro campo di calcio "quando persino a noi si sono rivolti soggetti che in quell'area sarebbero disponibili a realizzare strutture sportive coperte delle quali il nostro Comune è totalmente sprovvisto".

 

LA COLLINA del MOLINUZZO (per la RIEVOCAZIONE STORICA di GRASSINA)

L'operazione volta a dare una sede fissa alla Rievocazione storica di Grassina è stata criticata anche dal Comitato Civico per Bubé, insieme al gruppo di CA: "la previsione di acquisire l’area per realizzare tale manifestazione si è tradotta nell’attuale variante per cui l’amministrazione acquisirà ben 3 ettari di terreno con i conseguenti problemi di manutenzione, sarà consumato del territorio per edificare nuove abitazioni (tra l’altro al di fuori del centro abitato) per fare un parcheggio in pieno spazio aperto, il tutto per poter effettuare un giorno all’anno, se non piove come è successo quest’anno, una manifestazione all’aperto."

 

ARTICOLO 39bis

Tra gli interventi più discussi vi è l'introduzione nel R.U. vigente dell'Articolo 39bis, destinato a disciplinare le aree di riqualificazione delle frange urbane.

Si tratta di aree comprese nei comparti edificatori dove sono consentiti, previa approvazione di Piano Attuativo, interventi di riqualificazione diretti anche a riconfigurare il bordo urbano.

"Con l’art. 39bis – si legge nelle Osservazioni alla Variante Anticipatrice del gruppo di Cittadinanza Attiva – si ritorna al passato (al Piano Regolatore del 1999), reintroducendo nuovamente zone anche esterne al perimetro del centro abitato, ove sono possibili interventi edificatori. Oltretutto, detta norma si pone in netta controtendenza rispetto alle modifiche alla disciplina sul governo del territorio allo studio in ambito regionale; si ricorda che uno dei punti salienti della prospettata nuova disciplina è proprio costituito dalla invalicabilità del perimetro dei centri abitati per la realizzazione di interventi edificatori."

Il gruppo consiliare guidato da Beatrice Bensi ha rilevato inoltre "l’inopportunità dell’inserimento, in una variante avente ad oggetto alcuni interventi specifici, di una nuova norma avente carattere generale e destinata a valere anche per il futuro, incidendo pesantemente sull’assetto dei centri abitati."

"Così facendo – proseguono le osservazioni –, la disposizione in questione è stata sottratta al processo partecipativo previsto per la predisposizione del nuovo Regolamento Urbanistico, impedendo ai cittadini di potersi esprimere in merito ad una disciplina di rilievo non secondario."

 

Osservazioni alla Variante Anticipatrice al Regolamento Urbanistico del gruppo Per Una Cittadinanza Attiva (PDF).

Osservazioni alla Variante (in merito all'area per la Rievocazione Storica) da parte del Comitato per Bubè (PDF).

Lascia un commento

La Newsletter

 

 

Oldies but Goldies

  • Defendit numerus. I numeri del Presidente

    Enrico Rossi"Agli adulti piacciono i numeri. Quando raccontate loro di un nuovo amico, non vi chiedono mai le cose importanti. Non vi dicono: «Com'è il suono della sua voce? Quali sono i suoi giochi preferiti? Fa collezione di farfalle?» Le loro domande sono: «Quanti anni ha? Quanti fratelli? Quanto pesa? Quanto guadagna suo padre?» Solo allora pensano di conoscerlo." (Antoine de Saint-Exupéry, Il piccolo principe, cap. IV).

    Read more...
  • Viale della Rimembranza, dove “Ogni albero apparisce oggetto di cure gelose”

    RimembranzaDopo il taglio dei 4 cipressi nel Viale della Rimembranza a Bagno a Ripoli, Silvano Guerrini ricorda il significato di quei cipressi, “pubblici monumenti”, a ricordo dei caduti della Grande Guerra.

    Read more...
  • Il Sindaco di tutti?

    Francesco CasiniVince Francesco Casini. Anzi stravince, perché la sua vittoria arriva quando tutti perdono: PD in calo, Cittadinanza Attiva e Lega non “sfondano”. La chiave sta nella sua lista personale che, seppur neonata, raccoglie il 14,64% dei voti. Ma da dove arrivano tanti voti?

    Read more...

Facebook