BATH ON THE RIVER – Storie e Politiche dal territorio di Bagno a Ripoli

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Le buone pratiche delle mense scolastiche di Bagno a Ripoli, a Geo&Geo

Utilizzo di prodotti di filiera corta, offerta flessibile e varia, iniziative di educazione alimentare per studenti e genitori… Di questo ed altro hanno parlato su RaiTre, ospiti di Geo&Geo, Antonio Ciappi, direttore SIAF; Francesca Rocchi, Vicepresidente Slow Food Italia; e Annalisa Ciacci Taddei, genitore.

geo&geo

In tempi di spending review e di panini portati da casa, offrire qualità e una corretta alimentazione nelle scuole non è facile. SIAF, la società che fornisce i pasti alle scuole di Bagno a Ripoli, ha cercato invece in questi anni – anche insieme a Slow Food con i progetti "Pensa che Mensa!" e “Orto in condotta” – di migliorare la qualità del servizio di mensa e sviluppare l’educazione alimentare dei giovani, attraverso: 1) la scelta di materie prime di stagione; 2) i rapporti con i produttori, gli agricoltori e gli allevatori del proprio territorio; 3) la preparazione di menù variati per seguire la stagionalità dei prodotti e le esigenze dei ragazzi; 4) il controllo del gradimento; 5) le attività scolastiche ed extrascolastiche per studenti e genitori sull’educazione al gusto.

SIAF SpA è una società di ristorazione collettiva mista pubblico-privata: il 52% è pubblico (ASL 10 di Firenze e Comune di Bagno a Ripoli), e il restante 48% è privato (Gemeaz Elior SpA, una tra le più importanti aziende italiane nel settore della ristorazione collettiva). Lo scorso anno SIAF ha avuto un fatturato di 12,1 milioni di euro, dando lavoro a 185 dipendenti.

Nel 2015 SIAF ha cucinato 2.650.000 pasti, per l’Azienda Sanitaria 10 di Firenze (tra cui l’Ospedale di Santa Maria Annunziata), per il Comune di Bagno a Ripoli, per le scuole del territorio (4 asili nido, 18 scuole tra Materne, Elementari e Medie Inferiori oltre ai Centri estivi), e aziende private come la mensa aziendale Biomerieux.

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