Villamagna

giuseppe manetti"Maledetta guerra" è il diario di un contadino di Bagno a Ripoli al fronte, una persona che all'epoca non sapeva leggere né scrivere e si faceva aiutare dai suoi commilitoni per mandare le lettere a casa. Da queste è nato un bellissimo libro.

Villamagna«A Villamagna c’è tre meraviglie: una vasca in cima a un poggio, un olivo che fa un baril d’olio e un santo in mezzo a un branco di villan fottuti», diceva un detto ben noto in tutto il circondario quando la cultura contadina era ancora ben viva e presente.

GranacciUn pittore, un abate e un pievano. Prosegue così il racconto di Michele Turchi sui cittadini illustri legati a Villamagna, tra affreschi della Vergine, eruzioni di vulcani e pensieri sopra l'agricoltura (e il vino).

villamagna toponomastica 800Un bosco sacro, un'antica famiglia fiorentina, una grande villa, un santo e un uomo etrusco di nome Herenna... Michele Turchi ci svela la toponomastica della valle del rio di Rimitigliano. 

VillamagnaUn leone, le chiavi, un giglio e una balestra. Sono gli elementi che compongono l'insegna della Lega del Bagno a Ripoli, da cui deriva lo stemma del nostro Comune. Ma ne conosciamo il significato?.

villamagnaGiovedì 28 maggio 2015, alle 17, presso la Biblioteca Comunale di Bagno a Ripoli, a Ponte a Niccheri, varrà presentata l'edizione del volume di Luigi Torrigiani 'La Contrada di San Donnino a Villamagna'.