Seconda guerra mondiale

1944 treno27 gennaio 2016, Giornata della Memoria. Ricordiamo la storia di Angelo Ayò e di sua moglie Fanny De Porto, ebrei, che nel febbraio del 1944, dal campo di Villa La Selva a Bagno a Ripoli verranno deportati nel lager nazista di Auschwitz-Birkenau, da dove non torneranno più.

MANZI-Giovanni-Aldo-e-SimoneIl prossimo 2 luglio ricorre il 70° anniversario dell'eccidio di Meoste. Michele Turchi traccia la cronaca di quei giorni del '44, quando, con l'avanzata degli alleati, la presenza di truppe tedesche nelle campagne ripolesi si faceva sempre più numerosa e minacciosa.

Incontro liberazioneIl convento dell’Incontro fu l’ultimo baluardo, nel territorio di Bagno a Ripoli, delle truppe tedesche in ritirata, e teatro di una durissima battaglia, il 9 agosto 1944, quando la fanteria britannica liberò il convento e quindi l’intero territorio comunale. Silvano Guerrini documenta gli eventi e fa una proposta: spostare le celebrazioni della Liberazione.

Candeli 1944«Nel 1944 prima della loro ritirata i tedeschi avevano predisposto a Candeli due zone minate, la prima di fronte al circolo Lo Stivale, la seconda in prossimità del bivio per Vallina e Villamagna.» Giovanni Dallai, architetto ed ex Consigliere comunale di Bagno a Ripoli, ricorda l'estate del '44 durante il passaggio del fronte a Candeli.

cesare grifoni«La famiglia Grifoni era una famiglia antifascista e io, anche se giovane, ero contro la violenza e contro la guerra, anche perché mio padre era morto in conseguenza di essa. Però i segnali erano cattivi: alla Galileo si lavorava per la guerra, al Pignone si lavorava per la guerra, e che si poteva sperare?»

ponte a ema 1944«...erano le quattro del mattino, si respirava un'aria nuova, si sapeva che quello delle demolizioni delle vie di comunicazione era compito delle retroguardie e che era il segno inconfondibile che un esercito stava abbandonando quelle posizioni e presto ne sarebbe arrivato un altro».

grifoni amici«Si venne portati a Villa Triste, sulla via Bolognese, sede delle SS tedesche e della banda Carità e condotti nelle cantine che servivano da prigioni e da stanze per gli interrogatori».

bandiera rossa«Fu un primo maggio di sole e quella bandiera sventolava e tutta la gente che transitava sulle strade guardava e commentava stupita l'avvenimento. Ma l'avvenimento fu visto anche dal comando tedesco...»

villa Paoli San DonatoIl diario di Rodolfo Paoli narra episodi avvenuti dal ’43 al ‘46 a sud-est di Firenze i cui protagonisti sono, oltre a se stesso e ai suoi familiari, personaggi quali R. Einstein, il console Wolf, Gadda, Gentile, i Rosselli, ‘Potente’ ed altri ancora, più o meno noti, ma significativi.

Villa La SelvaVilla La Selva, campo di internamento civile a Ponte a Ema, aveva tra i suoi internati anche prigionieri maltesi. Ricordiamo la loro storia, dall'avventura a Tripoli fino al lager di Bagno a Ripoli.

my italian secretPresentato al Festival Internazionale del Film di Roma un documentario sulla storia di Gino Bartali e di altri italiani che come lui agivano segretamente per aiutare gli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.

bartali biciGino Bartali, il grande campione di ciclismo di Ponte a Ema, e' stato dichiarato Giusto tra le nazioni da Yad Vashem, il sacrario della Memoria di Gerusalemme: Bartali, ''un cattolico devoto, nel corso dell'occupazione tedesca in Italia ha fatto parte di una rete di salvataggio i cui leader sono stati il rabbino di Firenze Nathan Cassuto e l'Arcivescovo della città cardinale Elia Angelo Dalla Costa''.

paganini affondamentoFranco Fantechi, studioso ripolese, ha presentato lo scorso 20 giugno, al Cinema Colonna di Firenze, la propria ricerca sulla Paganini, motonave naufragata nel giugno del 1940. Relatori il Gen. Rocco Viglietta, 11° Presidente dell’A.n.Art.I. ed il Col. a. Antonino Zarcone, già Capo dell’Ufficio Storico Stato Maggiore Esercito.

Meoste 1920Intorno alle ore 8:00 del 2 luglio 1944 giunge a Meoste un autoveicolo dal quale ne scendono otto militari tedeschi e l’ex caposquadra della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, Umberto Calosi. Sono dinanzi all’aia della colonica abitata dalla famiglia Manzi, al civico 142 di Via Roma a Bagno a Ripoli, e qui vi trovano i due fratelli Giovanni e Pietro Simone. Svegliato dalla madre, giunge pure il figlio di Giovanni, Aldo.

paganini affondamento1940. L'affondamento della PaganiniLa sera del 27 giugno del 1940, la motonave Paganini salpò da Bari facendo rotta per Durazzo. Si trattava di una nave civile di ca. 2450 t., noleggiata alla “Compagnia Tirrenia”. Improvvisamente, alle 06.05 del 28 giugno, la nave ebbe un sussulto in seguito ad uno scoppio nella stiva n°2, seguito da un furioso incendio.

Vittoria Valacchi e la zia Elena CecchiniDopo l'omaggio a Gino Bartali, altri "Giusti fra le Nazioni" per il nostro territorio (stavolta siamo a San Prugnano, nel comune di Rignano sull'Arno): Vittoria Valacchi e sua zia Elena Cecchini sono state insignite di questo prestigioso riconoscimento da Yad Vashem, l’Ente nazionale isrealiano per la Memoria della Shoah.

ANTELLA-Villa-La-SelvaEra un lunedì, il 10 giugno 1940, quando Mussolini dichiarava guerra a Francia e Inghilterra. Contemporaneamente, sul territorio italiano venivano istituiti campi di concentramento per civili ostili al regime nazi-fascista. Anche a Bagno a Ripoli.

bartali goldenberg cutGino Bartali ha fatto il suo ingresso nel Libro dei Giusti tra le Nazioni. Decisiva per il riconoscimento – massimo tributo di memoria conferito dallo Stato di Israele – la testimonianza di Giorgio Goldenberg, il piccolo ebreo fiumano che a Pagine Ebraiche raccontò di essere stato nascosto in una casa di proprietà del campionissimo a Firenze.