Meoste

MANZI-Giovanni-Aldo-e-SimoneIl prossimo 2 luglio ricorre il 70° anniversario dell'eccidio di Meoste. Michele Turchi traccia la cronaca di quei giorni del '44, quando, con l'avanzata degli alleati, la presenza di truppe tedesche nelle campagne ripolesi si faceva sempre più numerosa e minacciosa.

Meoste 1920Intorno alle ore 8:00 del 2 luglio 1944 giunge a Meoste un autoveicolo dal quale ne scendono otto militari tedeschi e l’ex caposquadra della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, Umberto Calosi. Sono dinanzi all’aia della colonica abitata dalla famiglia Manzi, al civico 142 di Via Roma a Bagno a Ripoli, e qui vi trovano i due fratelli Giovanni e Pietro Simone. Svegliato dalla madre, giunge pure il figlio di Giovanni, Aldo.

AretinaProsegue il viaggio nella toponomastica di Bagno a Ripoli. Stavolta Michele Turchi ci accompagna lungo la Strada Regia Aretina Nuova, dal "Borgo del Bagno" fino a San Donato in Collina, con tappa in ogni osteria, da Meo al Camicia fino a quella Nuova.