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villamagnaGiovedì 28 maggio 2015, alle 17, presso la Biblioteca Comunale di Bagno a Ripoli, a Ponte a Niccheri, varrà presentata l'edizione del volume di Luigi Torrigiani 'La Contrada di San Donnino a Villamagna'.

fattoria PedrialiUn cancello monumentale e un viale alberato, oggi interrotto a metà dall'Autostrada del Sole, conducevano alla Fattoria dell'Antella, conosciuta anche come Villa Pedriali...

guerraIn occasione del centenario della Prima guerra mondiale, Michele Turchi ricorda la storia di Giuseppe Manetti, contadino di Villamagna, che dal fronte scrive un diario sulla maledetta guerra: "Non è questione di morire..."

Stemma Bagno a Ripoli«D’azzurro, al leone d’oro, impugnante con le branche anteriori un mazzo di cinque fiori di rosso, gambuti e fogliati di verde...». Bagno a Ripoli, come quasi tutti i Comuni italiani, ha un proprio emblema e un proprio gonfalone. Ma qual'è la sua origine?

Stemma Bagno a RipoliTutto scorre. Anche uno stemma conosce nel tempo trasformazioni di cui oggi è difficile capire l’origine e la causa. Ci ha provato Michele Turchi, a proposito dell’insegna di Bagno a Ripoli.

Luigi Torrigiani 800Durante la sua lunga permanenza a Bagno a Ripoli come segretario comunale, Luigi Torrigiani conobbe molto bene il territorio, la gente e le attività che ogni giorno vi si svolgevano. Intraprese così una colossale opera di descrizione del comune “nei suoi tre aspetti civile, religioso e topografico”.

Scritti RipolesiTornano con il terzo volume gli scritti ripolesi: quindici autori per Bagno a Ripoli, tra racconti brevi e ricerche sulla storia artistica e sociale del territorio. 

Edoardo PratellesiEdoardo Pratellesi – tra le altre cose farmacista, scrittore, avversario del regime fascista – giusto un secolo fa gestiva la farmacia di Antella. E qui volle essere sepolto nel Cimitero Monumentale. 

ricamatriciL'economia mezzadrile si basava sulla famiglia come nucleo produttivo: questa ricavava dal lavoro dei campi appena il necessario per sopravvivere e non di rado era costretta a cercare fonti di reddito al di fuori del podere. Le donne tessevano la tela, allevavano il baco da seta, intrecciavano paglia per cappelli.

Grassina viaggio fotocoverQuasi cento anni di storia raccontati attraverso le immagini personali di più di 60 famiglie, un album fotografico di Grassina nel tempo.