Gino Bartali

bartali campeggiE’ il libro che Giglio Amico pubblica per celebrare il centenario della nascita del nostro campione. La vita del grande Gino  rivissuta in ogni suo aspetto anche per descrivere i mutamenti della società italiana nel secolo.

my italian secretPresentato al Festival Internazionale del Film di Roma un documentario sulla storia di Gino Bartali e di altri italiani che come lui agivano segretamente per aiutare gli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.

bartali biciGino Bartali, il grande campione di ciclismo di Ponte a Ema, e' stato dichiarato Giusto tra le nazioni da Yad Vashem, il sacrario della Memoria di Gerusalemme: Bartali, ''un cattolico devoto, nel corso dell'occupazione tedesca in Italia ha fatto parte di una rete di salvataggio i cui leader sono stati il rabbino di Firenze Nathan Cassuto e l'Arcivescovo della città cardinale Elia Angelo Dalla Costa''.

In occasione del "Giorno della Memoria" Rai2 ricorda il campione di Ponte a Ema attraverso lo speciale condotto da Ubaldo Pantani, facendo conoscere soprattutto le gesta eroiche di un uomo che mise a repentaglio ripetutamente la sua vita per salvare gli ebrei e tutti coloro che stavano combattendo per la Resistenza durante la Seconda guerra mondiale

Testimonianze dirette di persone salvate da Bartali, come Giorgio Goldenberg e Giulia Donati, che oggi vivono in Israele, insieme alle interviste ai figli del campione, contribuiscono a ricostruire la storia di un uomo che non ha mai parlato con nessuno di questo lato apparentemente oscuro della sua vita, che invece è innegabilmente pieno di luce. Oltre a queste testimonianze tante interviste ad esperti e giornalisti, tra i quali Gianni Mura, che ne traccia un profilo completo e profondo. E poi immagini d’epoca recuperate negli archivi delle teche Rai e alcune sequenze della fiction, realizzata sempre dalla Rai e dedicata a Bartali, con le interviste a Pier Francesco Favino, il protagonista, e al regista Alberto Negrin.

Un tributo dovuto, dunque, non solo al campione di ciclismo, ma soprattutto all’uomo, che è stato uno dei grandi del ’900.

“Gino Bartali: Il campione e l’eroe” è un programma di Massimiliano Boscariol, scritto con Antonio Ficarra e Fabio Di Nicola. La regia è di Stefano Lonardo.
27 gennaio 2016

gino bartali st-raphaelCuriosi intrecci tra sponsor, bevande più o meno salutari e grandi ciclisti. Una breve storia per festeggiare il centenario della nascita di Gino Bartali.

gino bartali 1Il nome di Gino Bartali, figlio di Torello e di Giulia Sizzi, fu registrato all'anagrafe del comune di Bagno a Ripoli con la data di nascita 18 luglio 1914, evento avvenuto nella casa dei genitori a Ponte a Ema, in via Chiantigiana numero 78. 

giulio bartaliIl 14 giugno 1936, Giulio Bartali, fratello minore di Gino, durante la Targa Chiari si scontra con un'automobile sulla salita del San Donato, nei pressi di Osteria Nuova. Morirà due giorni dopo. Nella sua autobiografia, Tutto Sbagliato Tutto da Rifare, Bartali ricorda il fratello.

bartali goldenberg cutGino Bartali ha fatto il suo ingresso nel Libro dei Giusti tra le Nazioni. Decisiva per il riconoscimento – massimo tributo di memoria conferito dallo Stato di Israele – la testimonianza di Giorgio Goldenberg, il piccolo ebreo fiumano che a Pagine Ebraiche raccontò di essere stato nascosto in una casa di proprietà del campionissimo a Firenze.