Araldica

Antella 1660Una grande tela a olio sopra uno degli altari della Pieve di Antella conserva un'antica vista della pieve e dei suoi dintorni. Quasi una cartolina “spedita” tre secoli e mezzo or sono...

donzello intro14 maggio 1865. Centocinquanta anni fa, con il massimo sfarzo e concorso di popolo, Firenze celebrava se stessa, nuova capitale d'Italia, inaugurando la statua di Dante alla presenza di sua Maestà il Re.Ma a margine di una sì grande celebrazione possono nascere anche storie curiose...

stemma Bagno a RipoliConosci lo stemma del tuo Comune? Conosci le origini e il significato delle figure che lo compongono? Pensi che sia rimasto immutato nel tempo? Venerdì 2 ottobre 2015, ore 17, presso il Municipio sarà presentato il primo quaderno della collana Scritti Ripolesi.

S Andrea a candeliQuella che oggi è la chiesa di Sant’Andrea a Candeli fu fin da tempo remotissimo un monastero che sorgeva nel borgo omonimo sulla riva sinistra dell’Arno, all’inizio della strada che sale verso Villamagna.

VillamagnaUn leone, le chiavi, un giglio e una balestra. Sono gli elementi che compongono l'insegna della Lega del Bagno a Ripoli, da cui deriva lo stemma del nostro Comune. Ma ne conosciamo il significato?.

Stemma Bagno a Ripoli«D’azzurro, al leone d’oro, impugnante con le branche anteriori un mazzo di cinque fiori di rosso, gambuti e fogliati di verde...». Bagno a Ripoli, come quasi tutti i Comuni italiani, ha un proprio emblema e un proprio gonfalone. Ma qual'è la sua origine?

Stemma Bagno a RipoliTutto scorre. Anche uno stemma conosce nel tempo trasformazioni di cui oggi è difficile capire l’origine e la causa. Ci ha provato Michele Turchi, a proposito dell’insegna di Bagno a Ripoli.