BATH ON THE RIVER – Storie e Politiche dal territorio di Bagno a Ripoli

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Arno, più fatti che rena. Foderi, foderatori, porte foderaie

Foderi, foderatori e porte foderaie sono tre parole ormai scomparse dal parlare comune, legate alla fluitazione dei tronchi d’albero, e a cui è dedicato l'ultimo libro di Massimo Casprini e Antonio Gabbrielli.

Arno

L’Arno, come tutti i grandi e piccoli fiumi, è una miniera di notizie che scorrono insieme all’acqua e che fanno di essa una buona testimone del tempo trascorso (sono più i fatti che la rena).

Foderi, foderatori e porte foderaie sono tre parole ormai scomparse dal parlare comune e per molti ne è sconosciuto anche il loro significato. A queste tre parole era legata la fluitazione dei tronchi d’albero quando le strade non erano facilmente praticabili e ancora non esistevano le ferrovie.

Arno più fatti che renaQuei tronchi, specialmente d’abete, provenivano dal Casentino e da Vallombrosa e sono serviti all’Opera del Duomo per la costruzione della cattedrale di Santa Maria del Fiore e nei cantieri navali di Limite, Pisa e Livorno.

“Arno più fatti che rena. foderi, foderatori, porte foderaie” sarà presentato da Paolo Ciampi, alla presenza degli autori, martedì 3 febbraio 2015, alle ore 17,30 presso la libreria Salvemini in piazza Salvemini a Firenze.

 

“Arno più fatti che rena. foderi, foderatori, porte foderaie”, a cura di Massimo Casprini e Antonio Gabbrielli, Coppini Tipografi, Firenze 2015

 

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