BATH ON THE RIVER – Storie e Politiche dal territorio di Bagno a Ripoli

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In occasione della pubblicazione del libro di Michele Turchi "Sotto il segno di Bath (2013-2019)", pubblichiamo l'introduzione al volume.
 
A Osteria Nuova sale la febbre per Teino#91, diciassette anni e un curriculum di tutto rispetto.
 
Nel mese di marzo... una virulenta epidemia raggiunse prima Milano, poi Firenze. Finché su pressione della popolazione la Madonna dell'Impruneta fu portata in processione per la città per impetrare la grazia contro il contagio.
 
Nelle Marche, in Romagna, nel Lazio e anche in Toscana... "Osteria Nuova" vanta innumerevoli tentativi di imitazione!
 
A dispetto del fatto che le donne ricordate dalla storia e dalla memoria locale siano un’esigua minoranza, ne troviamo due tra i personaggi più risalenti legati a Bagno a Ripoli.
 
Il "capoluogo" ai tempi del colera... Era forse Antella il centro politico e territoriale dell'antica Lega trecentesca? O "plebati, popoli e luoghi" erano semplicemente denominati in ordine alfabetico?
 
Un fatto di cronaca avvenuto a Rimaggio nel 1778, raccontato dalle gazzette del tempo tra curiosità e freddo resoconto, ci ricorda che la violenza contro le donne ha una storia secolare. Non un fenomeno “naturale”, sempre e ovunque esistito, ma senz’altro presente nella nostra società, basata sulla diseguaglianza tra uomini e donne. 
 
Alla casa di Emilia Toscanelli, moglie di Ubaldino Peruzzi, "convenivano i più insigni da ogni parte del mondo..." e come la signora Emilia – così semplicemente veniva chiamata – "fu amica di sovrani e sovrane, così fu dei più umili".
 
Balatro, 3 luglio 1919. Sotto la spinta degli alti prezzi e della scarsità dei generi alimentari, oltreché dell’illusione socialista, hanno inizio i moti annonari detti "bocci-bocci", un movimento del sottoproletariato agricolo nato per espropriare le scorte giacenti presso le fattorie e redistribuirle a prezzi di costo.
 
“Un alone di leggenda circonda tuttora questa villa che resero celebre un cardinale gaudente, una diceria popolare di passati scandali e una di quelle stampe che Giuseppe Zocchi disegnò con l’occhio panoramico del cinemascope.”
 
L'acqua dell'Ema, del rio Antella, del Grassina e dell'Arno al Pian di Ripoli nei disegni e negli studi di Leonardo. Quell'acqua che "non ha mai requie insino che si ricongiunge al suo marittimo elemento".
 
Ci sono storie che hanno una sorta di tocco magico, e che lasciano un segno duraturo. Sabato 13 aprile 2019 inaugura la mostra fotografica "Saluti da Grassina".
 
Ancora Leonardo Da Vinci in volo sui colli ripolesi. Questa volta sopra Rusciano, il Paradiso e il Pian di Ripoli.
 
L'Arno, il piano e le colline di Ripoli come apparivano cinque secoli fa, attraverso i disegni che ci ha lasciato Leonardo da Vinci.
 
«Otello Boccaccini è il narciso dei cantanti dell’E.I.A.R. È così convinto di essere bello, e lo è, da specchiarsi nel lucido microfono anche quando trasmette...»* 
 
La "Repubblica di Bagno a Ripoli”... così il Provveditore agli studi appellava il nostro Comune, per descrivere l’indipendenza e la libertà d’azione di cui godeva allora Marcello Trentanove, Direttore didattico dal 1962 al 1990. Vasco Tacconi ripercorre il contributo apportato all'evoluzione dell'attività educativa nel Comune di Bagno a Ripoli.

 
Villa La Selva, campo di internamento civile a Ponte a Ema, aveva tra i suoi internati anche prigionieri maltesi. Ricordiamo la loro storia, dall'avventura a Tripoli fino al lager di Bagno a Ripoli.
 
Tornano con il terzo volume gli scritti ripolesi: quindici autori per Bagno a Ripoli, tra racconti brevi e ricerche sulla storia artistica e sociale del territorio. 
 
Un'ipotesi tutta da verificare... Michele Turchi ha scovato un testo divulgativo inglese, di oltre un secolo fa, secondo cui "Candeli" sarebbe un nome dato dai coloni greci che abitavano questa piccola "città della gola del fiume". 
 
Dopo un primo gemellaggio con una cittadina della periferia parigina (Le Plessis Robinson), da oltre dieci anni abbiamo un nuovo patto di amicizia con una città tedesca, sempre in nome di un'azione comune per la pace, la solidarietà e l'incontro fra i popoli. Cerchiamo di conoscere meglio i nostri gemelli dell'Assia.