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Se non piove, tira vento

Piove acqua in Piemonte, esondano fiumi e torrenti. Piovono Esposti e Interrogazioni parlamentari sull’Isone, tracima la pazienza dei cittadini.

piove 1

Acqua in Piemonte. Il Tanaro tracima, la Dora preoccupa, il Po strappa dagli ormeggi i battelli, i torrenti Chisola e Pellice superano i livelli di guardia, il Chisone esonda, il fiume Bormida sale. Dove i torrenti non superano gli argini l’acqua emerge dal sottosuolo e allaga terreni e paesi. Governi locali e nazionale assistono inermi ma non stupiti: “È piovuto molto”, spiegano.

In Toscana il Ministro Galletti e il Presidente Rossi si fanno intervistare da La Nazione: “Entro 10 anni la sicurezza idraulica della regione verrà aumentata”. Nell’attesa della scadenza dei 10 anni “tombiamo l’Isone e impermeabilizziamo il suolo”, concordano entrambi, con il Sindaco Casini che si limita ad assentire.

Cittadini e comitati invece non concordano, ma chiedono, interrogano, “espongono”...

1) Sollecitato dal gruppo consiliare di Cittadinanza Attiva per Bagno a Ripoli – in vista del provvedimento finale di intesa Stato-Regione Toscana per la realizzazione della Terza Corsia A1 tra Firenze Sud e Incisa – Samuele Segoni, deputato di Alternativa Libera, interroga il Ministro delle Infrastrutture sull’opportunità di rivedere il progetto: “Tutto bene quella terra sull’Isone? E quel reticolo idrografico cancellato e imbrigliato?” “La V.I.A. è tracciata” risponde scocciato il Ministro (“Devono essere quelli del No”, pensa fra sé). “E poi – aggiunge – l’Autorizzazione Paesaggistica l’ha data il Comune di Bagno a Ripoli...”

2) Valerio Pellegrini, avvocato, cittadino attivo, presenta un esposto alla Procura della Repubblica, nella speranza che questa possa intervenire per salvare la valle dell’Isone. Visto che la conservazione degli habitat e delle specie selvatiche è un obiettivo generale perseguito dalle istituzioni europee, è stata presentata una petizione al Parlamento Europeo. “Tuttavia – scrive Pellegrini – poiché i tempi delle Istituzioni Europee sono forzatamente lunghi e poiché la società Autostrade persiste nella realizzazione del progetto (...), il sottoscritto si è rivolto alla Autorità Giudiziaria affinché accerti la commissione di eventuali reati e affinché intervenga per impedire l’illegittima ed irreparabile distruzione del sito interessato.”

Da qualche anno in Italia governa più la magistratura della politica, ce l’ha spiegato il Cavaliere. Allora attendiamo, la battaglia per salvare l’Isone (e gli abitati a valle) continua, mentre il Tanaro tracima. 

Sonia Redini
Consigliere comunale, Per Una Cittadinanza Attiva - Bagno a Ripoli

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