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Mondeggi è illegale

Mondeggi Bene Comune è illegale, come Marco Cappato, che ha aiutato Dj Fabo a scegliere come morire; come Rosa Parks, afroamericana, che rifiutò di cedere il posto in autobus riservato ai bianchi; come Henry David Thoreau, che alla metà dell’800 si rifiutò di pagare le tasse legate alla guerra contro il Messico, teorizzando per la prima volta la “disobbedienza civile”.

MBC illegale 1

Senza scomodare Ghandi, Martin Luther King o Mandela, potremmo citare il Media Lab del MIT di Boston che l’anno scorso ha istituito il Premio alla Disobbedienza: “Non cambi il mondo facendo ciò che ti si dice di fare.

Non sto incoraggiando la gente a violare la legge o disubbidire per il gusto di farlo – ha scritto il direttore del MIT, Joy Ito – ma a volte dobbiamo riferirci a principi fondamentali e considerare se le leggi sono giuste o se dobbiamo metterle in discussione.

L’obiettivo di Mondeggi Bene Comune non è violare le regole, ma cambiarle. Ottenere dalle istituzioni la gestione civica delle terre, creando così un precedente giuridico sulla riappropriazione delle tante terre abbandonate in Italia e nel mondo, anche sulla scia delle positive esperienze di Napoli (ex Asilo Filangieri) e Palermo (Complesso di Montevergini) che hanno visto riconoscere dall’Ente Pubblico il loro percorso di autogestione di un bene comune.

Nelle colline di Bagno a Ripoli è nato un progetto che parla di paesaggio, di agricoltura di piccola-media scala, di biodiversità, di appartenenza, di processi partecipativi, di lavoro, di comunità, di cura della terra e di cittadinanza. Un progetto che dovrebbe piacere alla politica, perché potrebbe significare: reintegro dei disoccupati attraverso l'abilitazione ad un nuovo mestiere o valorizzazione delle proprie competenze, recupero di alloggi, integrazione di persone con disagio sociale attraverso l'agricoltura e l'autocostruzione, riduzione della pressione economica attraverso l'autoproduzione, etc.

MBC illegale 2Comune di Bagno a Ripoli e Città Metropolitana rifiutano invece un confronto costruttivo con la comunità di Mondeggi, “perché illegale”, e continuano a perseguire la strada dell’alienazione. Caduto il pretesto di dover vendere per risanare il dissesto finanziario prodotto dalla malagestione della Provincia (coperto con circa un milione e mezzo di euro di soldi pubblici), oggi la vendita a privati avverrebbe – si legge nella delibera del Consiglio metropolitano – per “meglio consentire al complesso immobiliare Villa di Mondeggi e sue pertinenze, di adempiere alla missione di ‘promozione della ruralità polifunzionale’, come da prescrizioni urbanistiche del Comune di Bagno a Ripoli

Ma se è un problema di "promozione della ruralità polifunzionale", chi meglio di Mondeggi Bene Comune può risolverlo? In questi anni sono stati riportati alla luce migliaia di ulivi soffocati da edere e rovi; sono stati avviati 2 orti che nutrono gli abitanti; rimessi in produzione 15 ettari di seminativi con rotazione di grani antichi, orzo e sovesci; è stato costruito un forno che sforna 2 volte a settimana pane a lievitazione naturale prodotto con i propri grani; sono stati rimessi in produzione 8 ettari di vigna; sono stati costruiti due pollai che donano uova fresche ogni giorno; è stato piantumato un frutteto con 400 piante autoctone; creata una zona di coltivazione di piante officinali; sono state portate capre, pecore, api e un cavallo, che donano latte e formaggio; sono stati piantati bulbi di zafferano; sono stati risistemati ed abitati due casolari.

Ma il progetto non si è mosso solo sul campo agricolo, ma anche su quello educativo, con la Scuola contadina, e sociale con il progetto Mo.T.A. (Mondeggi Terreni Autogestiti), per dare uno spazio alla gente per coltivarsi il proprio orto e prendersi cura di una parte di uliveto: più di 100 particelle da 35 ulivi l’una ed una ventina di orti curati dalle persone delle zone limitrofe e non solo, che hanno deciso di sostenere attivamente il progetto Mondeggi Bene Comune.

MBC illegale 3

"Ci sono tante persone che stanno facendo cose importanti infrangendo delle regole, oppure restando fedeli ai propri principi pur sapendo che verranno punite per questo”, ha scritto il direttore del MIT Joy Ito in un’intervista rilasciata al New York Times. Chissà che la comunità di Mondeggi non partecipi e vinca il prossimo anno i 250.000 euro del "Premio alla Disobbedienza" di Boston... 

 A.M.

_________________________
Giovedì 8 febbraio 2018, alle ore 17, a Palazzo Medici Riccardi si terrà un incontro tra Commissione Area Metropolitana del Comune di Bagno a Ripoli e Città Metropolitana sul futuro dell'azienda agricola di Mondeggi.

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Di Mondeggi, il bene comune, le aziende agricole. Una riflessione.

Occorre battersi affinché Mondeggi rimanga un bene della collettività, affidato dall’Ente che ne è proprietario (per conto dei cittadini) a gruppi spontanei di persone che però lo gestiscano nel pieno rispetto di ogni normativa, come qualsiasi altra azienda agricola.

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